Dal primo settembre 2018, secondo una direttiva europea, sono state messe al bando le lampadine alogene. Ciò non significa che, dal primo settembre non si troveranno più in vendita, dal momento che continueranno ad essere vendute nei punti vendita, fino all’eliminazione completa delle scorte presenti in magazzino.

Inoltre, è bene sapere che continueranno ad essere vendute le lampadine alogene direzionali, quelle – per intenderci – i tradizionali faretti molto in uso negli appartamenti, uffici e negozi.

Sta accadendo, in pratica, la stessa cosa che accadde quando furono tolte dal commercio le lampadine a incandescenza, a partire dal 2012. Tutto ciò, in favore di nuove tecnologie applicate all’illuminazione, atte a sprecare meno energia, fondamentalmente.

Ma se si deve modificare il tipo di lampadine, quali sono le alternative attuali? La risposta è semplice e già in molti, anche in Italia, hanno adottato da tempo questa alternativa, che si chiama lampadine led.

Lampadine led vs lampadine alogene

Per comprendere le ragioni dell’introduzione delle lampadine led e la messa al bando delle lampadine alogene, è necessario conoscere le differenze tra le due tipologie.

Eccole di seguito.

Lampadine alogene

Questo tipo fa parte delle lampadine a incandescenza. Si differenziano però da quelle tradizionali – le cosiddette Edison – per un diverso metodo di incandescenza, che scaturisce dal gas contenuto nel bulbo (Bromo o Iodo, che sono due gas alogeni) in grado di riscaldare il filamento e di permettere un’illuminazione ottimale e molto simile a quella delle lampadine a incandescenza.

Il riscaldamento del filamento arriva fino a 3000 K, e questo permette di catturare il flusso di Tungsteno che, a sua volta, subliminato dall’alta temperatura, reagisce col gas alogeno, sviluppando alogenuri di Tungsteno che si fissa, per poi decomporsi, sul filamento, instaurando una catena chimica in grado di provocare l’illuminazione.

Contro

La cosa negativa di questo tipo di lampadine, è certamente la produzione di raggi ultravioletti, che a lungo andare, possono provocare danni – anche irreversibili – alla vista e alla pelle. Si parla addirittura di casi di tumori alla pelle provocati dalla lunga permanenza sotto il flusso luminoso di questo tipo di lampadine.

Pro

Se vogliamo invece parlare di vantaggi, essi sono riconducibili al rendimento luminoso, quasi del tutto simile a quello delle lampadine a incandescenza.

Lampadine led

Per quanto riguarda le lampadine led, la tecnologia impiegata è del tutto diversa rispetto alle lampadine alogene. In questo caso, infatti, vengono impiegati i semiconduttori che permettono una durata molto più estesa in confronto alle lampadine a incandescenza o a quelle alogene.

Contro

Tra le cose negative, da segnalare il prezzo, che è ancora alto rispetto alle lampadine alogene, anche se ultimamente si sono registrati abbattimenti anche del 20%. Però, se si riflette sul fatto che sono lampadine molto resistenti e dalla durata davvero incredibile. Il costo più alto viene abbattuto quindi subito dal fatto che, una volta acquistato il set necessario a illuminare gli ambienti, passeranno anni prima di doverle ricomprare.

Pro

Tra le prime cose positive, sicuramente da segnalare il risparmio energetico, che può arrivare all’85%, e poi la durata: se si pensa che una lampadina led può durare anche oltre 15 anni, si comprende subito il livello di efficienza e di guadagno anche in senso economico. Oltre ciò, queste lampadine non contengono Mercurio, nota non di poco conto se si considera la tossicità di questo elemento. Infine, la rapidità con cui una lampadina led giunge alla massima illuminazione, unita al fatto che scaldano meno delle altre tipologie, non può che farle apprezzare da tutti.

Conclusioni

La tecnologia avanza anche nel settore dell’illuminazione. Tutto questo, scaturisce peraltro dalla necessità di abbattere quanto più possibile gli sprechi energetici. L’effetto finale è quasi del tutto simile all’illuminazione resa dalle lampadine a incandescenza, anche se piccole variazioni sul calore del colore possono, a volte, compromettere la visione in special modo per chi lavora in settori quali la progettazione.

Ultimo aggiornamento 2018-10-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API