Il lockdown, durato nel nostro paese circa 70 giorni, ha provocato una serie di criticità in ogni settore produttivo a causa della chiusura di quadi ogni attività. In special modo il settore del turismo e quello della cultura sono stati pesantemente abbattuti: concerti ed eventi di vario genere annullati, strutture alberghiere, villaggi turistici, voli e tratte ferroviarie bloccati dall’avvento della pandemia.

La situazione, del tutto inattesa, ha provocato ovviamente un effetto domino anche contro chi, per esempio, aveva già acquistato in precedenza pacchetti vacanze, voli e viaggi in treno e biglietti per eventi musicali e culturali di vario genere.

Il problema che molti devono ancora risolvere, in special modo per ciò che concerne il settore degli eventi culturali, e ancor di più dei concerti estivi, è come ottenere il rimborso per gli eventi cancellati a causa del Coronavirus, alcuni dei quali sono stati posticipati al prossimo inverno, ma molti altri sono stati cancellati del tutto.

Il sito web TicketOne è il più importante punto di riferimento per l’acquisto di biglietti per eventi di vario genere, dagli eventi musicali a quelli teatrali, passando dallo sport, gli eventi culturali e il cinema, e attraverso di esso ogni giorno migliaia di persone acquistano i biglietti per partecipare ai loro eventi preferiti.

A causa di quanto è accaduto, si è dovuta trovare una soluzione, in coordinazione con quanto deciso dal governo Conte.

La delusione è tanta, ma nei prossimi capitoli potrai almeno comprendere come richiedere l’erogazione di un voucher che funge da rimborso del denaro speso per l’acquisto dei biglietti, e che potrà essere  utilizzato per recuperare acquistando altri biglietti.

DL Cura Italia: esclusi i rimborsi in denaro, sì ai voucher

Il governo ha decretato, attraverso il varo del DL Cura Italia, che non si possono restituire le somme pagate per i concerti e gli eventi annullati o posticipati, bensì si può procedere all’erogazione di voucher di pari importo. La stessa cosa è stata decisa per chi aveva prenotato una vacanza, ma non ne ha potuto fruire sempre a causa della pandemia da Coronavirus.

Dietro questa decisione, che a molti è apparsa ingiusta, vi è una motivazione: se tutte le organizzazioni del settore culturale e turistico fossero costrette a restituire le somme incassate prima del lockdown, i due settori – pesantemente compromessi dalla situazione che si è venuta a creare andrebbero in rovina.

Ciononostante, alcune associazioni che sostengono i diritti dei consumatori hanno proposto di avviare azioni collettive – le cosiddette Class Action – perché considerano ingiusta l’imposizione di ottenere voucher in cambio del denaro pagato.

Ognuno ha il proprio punto di vista sulle medesime questioni…

Concerto posticipato? Non si ha diritto al voucher

Esiste però un caso in cui non sarà possibile procedere con la richiesta di rimborso attraverso il voucher: quando cioè il concerto non è stato annullato ma solo posticipato. In casi simili i biglietti restano validi, e quindi si potrà ugualmente utilizzarli a tempo debito, quando l’organizzazione del concerto comunicherà le nuove date.

Chi proprio non potrà usarli, può sempre rivenderli presso le piattaforme web autorizzate alla rivendita di biglietti o, in alternativa, chiedere che il nominativo venga cambiato con quello di chi effettivamente si recherà al concerto. È il caso di chi cede i biglietti ad amici o parenti.

Come e quando chiedere il rimborso in caso di concerto cancellato

Se invece il concerto è stato cancellato, allora è necessario procedere con la richiesta di rimborso, rammentando che ci sono dei limiti di tempo entro i quali è necessario procedere per non perdere il diritto, anche se con decisioni successive la situazione è un poco cambiata.

Sulla piattaforma web di TicketOne, è stata creata una sezione apposita dedicata alla richiesta di rimborso per i concerti annullati. Per accedere cliccare sul link: TicketOne #divisimauniti

Prima procedere con la richiesta di rimborso, è bene verificare dalla lista presente nella sezione lo stato dell’evento: se cancellato o posticipato. Nel caso in cui i biglietti acquistati non possano essere usati perché l’evento è stato annullato, si può procedere alla richiesta che può essere inoltrata per concerti ed eventi annullati che dovevano avvenire entro il 30 Settembre 2020.

Procedura di richiesta del rimborso

TicketOne permette di effettuare l’acquisto dei biglietti sia attraverso la piattaforma web, sia recandosi direttamente presso uno dei punti vendita presenti sul territorio nazionale.

Due le procedure previste: una per chi aveva acquistato online o tramite Call Center, l’altra per chi aveva comprato i biglietti recandosi presso uno dei punti vendita TicketOne.

Per chi ha acquistato i biglietti sul web o tramite Call Center:

  • cliccare sul link procedi alla richiesta di rimborso
  • premere sul pulsante che appare in fondo alla pagina su cui c’è scritto “successivo”
  • selezionare il metodo di consegna che era stato scelto al momento dell’acquisto
  • premere sul pulsante su cui appare la scritta “invio

Per chi ha acquistato i biglietti presso un punto vendita TicketOne:

  • cliccare sul link: richiesta di rimborso dei biglietti
  • cliccare sul pulsante “successivo”
  • selezionare una delle due opzioni relative al riconoscimento del tipo di biglietto
  • cliccare su “procedi”
  • selezionare una delle due opzioni: se acquisto fatto da persona fisica o da società
  • inserire i dati richiesti nelle caselle che appariranno e inviare il modulo cliccando su “Invio”

Assistenza clienti TicketOne

Se si desidera chiedere maggiori informazioni sui biglietti su cui chiedere il rimborso in caso di evento annullato, è possibile contattare telefonicamente il centro di supporto di TicketOne al seguente numero: 892 101.

Il servizio è attivo nella seguente fascia oraria: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08:00 alle ore 21:00. Il Sabato dalle ore 09:00 alle 17:30.

Conclusioni

Sei tra coloro che si è ritrovato ad aver acquistato i biglietti per un concerto o un altro tipo di evento che è stato annullato? Vuoi raccontarci la tua esperienza?

Scrivici compilando il modulo online Storie di consumatori: come sempre, leggiamo tutte le storie che ci inviate e pubblichiamo quelle di interesse generale.