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SPID: a cosa serve e come ottenere il Sistema Pubblico di Identità Digitale

Hai mai sentito parlare di servizio SPID? Forse si, perché se ne parla sempre più spesso grazie al processo di digitalizzazione, che anche in Italia sta procedendo ormai a passo da gigante.

Si tratta di un sistema di identificazione digitale personale per accedere ai siti della pubblica amministrazione e per poter utilizzare i servizi online proposti ai cittadini. L’acronimo significa infatti Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Oggi è bene conoscerlo a dovere e fornirsene, in quanto senza di esso non si può, per esempio, inoltrare la richiesta di ottenimento delle agevolazioni economiche e fiscali previste per i contribuenti, che in special modo a partire dal periodo di emergenza sanitaria nazionale causata dall’avvento della pandemia da Coronavirus, sono aumentate di numero per sostenere imprese e nuclei familiari.

SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale

Nei paragrafi successivi potrai quindi scoprire tutte le informazioni che sono necessarie per capire il suo funzionamento e anche quelle su come richiederlo, anche gratuitamente.

SPID: che cos’è e come funziona

Come accennato in apertura si tratta di un sistema che permette ai cittadini di identificarsi per accedere ai portali web della pubblica amministrazione.

Lanciato nel 2015, inizialmente in via sperimentale, oggi è diventato in molti casi uno strumento in grado di garantire sicurezza di accesso online, grazie a un sistema che identifica in maniera univoca il suo possessore.

È inoltre un sistema che semplifica l’accesso alle piattaforme web: il suo utilizzo, infatti, evita di dover inserire nome utente e password ogni volta, perché il riconoscimento avviene attraverso un sistema informatico che prevede, peraltro, l’autorizzazione all’accesso al sito tramite l’uso di un’applicazione da scaricare sul proprio dispositivo mobile, o addirittura l’uso di un supporto elettronico aggiuntivo.

Oggi è molto importante dotarsi di un servizio SPID perché, per esempio nel caso dei servizi online offerti dalla piattaforma istituzionale dell’Inps, a breve non sarà più possibile accedere con il vecchio sistema, che prevedeva il possesso di un PIN da richiedere all’Ente di Previdenza Nazionale.

Dal primo ottobre 2020, infatti, si dovrà utilizzare lo SPID, tranne nei casi degli utenti minori di 18 anni e per gli extracomunitari, che potranno continuare a richiedere, e ad accedere, tramite PIN.

Come ottenere un servizio SPID gratuito

Passiamo alla parte pratica: come si ottiene un servizio SPID? Ed esiste la possibilità di ottenerne uno gratuitamente? La richiesta è semplice, così come il suo ottenimento. La buona notizia, inoltre, è che si può ottenere gratuitamente.

Per prima cosa, ecco cosa serve:

  • Casella di posta elettronica
  • Il proprio numero di cellulare
  • Documento di identità in corso di validità a scelta tra carta di identità, passaporto o patente
  • Tessera sanitaria con codice fiscale

ATTENZIONE: per chi vive all’estero occorrono le stesse cose, tranne la tessera sanitaria ma è necessario inserire il codice fiscale e il documento di identità deve essere italiano e in corso di validità.

Accedere quindi all’apposita sezione del sito web del Governo Italiano per procedere con la richiesta, ecco il link: richiedi il tuo SPID gratuito.

In questa sezione è possibile ottenere altre informazioni utili, compresi i nomi di tutti gli Identity Provider che forniscono questo tipo di servizio: scegliere tra quelli che appaiono, cliccare su quello prescelto per entrare direttamente sul sito di riferimento per procedere alla registrazione del servizio.

fornitori spid

Per creare il proprio SPID sarà richiesto di inserire i dati personali, comprensivi di codice fiscale, di creare le proprie credenziali personali, rappresentate solitamente da un codice numerico, e di procedere al riconoscimento che può essere effettuato o tramite una videochiamata con un operatore del servizio di assistenza clienti, o attraverso una breve registrazione da realizzare direttamente con lo smartphone.

In tal modo si ottiene la massima garanzia che il richiedente sia esattamente la persona che corrisponde ai dati personali inseriti al momento della richiesta.

SPID e livelli di sicurezza

I nuovi sistemi d’identificazione online permettono una maggiore protezione grazie ai cosiddetti livelli di sicurezza che si contraddistinguono per il diverso metodo di accesso.

Più alto è il livello maggiore sarà la sicurezza ottenuta per accedere, il che significa sicurezza contro i malintenzionati che tentano di entrare in possesso dei dati.

I livelli di sicurezza sono tre, e si contraddistinguono per le relative differenze di processo di accesso:

  • Livello 1: è il livello base e consente l’accesso tramite nome utente e password
  • Livello 2: l’utente dovrà confermare la propria identità anche attraverso l’inserimento della password temporanea che riceverà per esempio tramite APP o sms
  • Livello 3: è il livello massimo di sicurezza, rappresentato dalla necessità di dover utilizzare anche un supporto fisico per accedere, che può essere uno smartphone abilitato oppure una smart card

Secondo le personali necessità si sicurezza si potrà scegliere tra uno dei tre livelli disponibili.

Esempi pratici di accesso tramite SPID

Questo servizio è utile in tutti i casi in cui è possibile operare autonomamente per inoltrare un’istanza e per ottenere un servizio da parte della pubblica amministrazione senza la necessità di doversi recare direttamente presso una delle sedi territoriali dei vari enti.

Se, per esempio, si deve chiedere un bonus economico o un sussidio, oppure si deve procedere a un’iscrizione scolastica o di devono prenotare visite mediche con il SSN, ecco che lo SPID ricopre una grande importanza: accedere sarà molto più semplice e veloce, e inoltre…può essere anche un servizio totalmente gratuito.

Gli aggiornamenti a Dicembre 2020

Tra le novità sullo SPID, segnaliamo una nuova modalità per ottenere il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

È stato denominato Sistema Audio Video, e permette di registrare la propria identità digitale attraverso un processo ancora più semplice, per permettere a chiunque, anche alle persone meno tecnologicamente preparate, di poter ottenere il servizio in tempi brevi.

Lo SPID nell’ultimo anno ha ottenuto un grande successo, anche grazie al fatto che il governo ha reso obbligatorio il suo possesso per accedere a molti servizi online istituzionali, mandando così in soffitta il vecchio PIN, per ottenere il quale era necessario un iter alquanto farraginoso.

Oggi, grazie alle nuove soluzioni digitali, non è necessario attendere a lungo per ricevere, addirittura, la seconda parte del PIN per posta tradizionale.

Lo SPID nell’ultimo anno è stato attivato da un alto numero di utenti, ben 11 milioni. L’era digitale sta davvero cambiando il mondo….

Come ottenere lo SPID con il Sistema Audio Video

I gestori che propongono il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che oggi è obbligatorio possedere se si deve accedere ai siti istituzionali e a quelli lanciati sul web dalla Pubblica Amministrazione per richiedere i tanti bonus e sussidi economici varati dal Governo, stanno implementando le loro piattaforme web con questo nuovo genere di funzionalità, una vera semplificazione permessa dalle nuove tecnologie di riconoscimento delle persone.

Per attivare lo SPID con questo tipo di soluzione è necessario seguire una semplice procedura passo dopo passo, come elencato di seguito:

  • Accedere al sito del gestore del servizio (più avanti troverai la lista di quelli che hanno aggiornato la procedura)
  • Registrarsi sul sito compilando il modulo online con i dati richiesti, compresi numero di cellulare e una casella di posta elettronica attiva su cui ricevere notifiche e altre informazioni
  • Registrare, con il proprio smartphone o tramite PC, un breve video riprendendo se stessi con in mano il documento di identità in corso di validità e il codice fiscale o la tessera sanitaria, e durante la registrazione il richiedente dovrà anche leggere ad alta voce un codice univoco che si riceve tramite SMS o attraverso una delle applicazioni dei gestori del servizio
  • Effettuare il bonifico richiesto, pari in alcuni casi a pochi centesimi di euro che saranno poi devoluti in beneficenza, per verificare anche attraverso questa modalità che l’acquisto del servizio SPID è realmente stato effettuato dal richiedente. È poi necessario scrivere nella causale del bonifico il codice che si riceve dopo aver richiesto l’attivazione

Al momento sono 9 le imprese che hanno reso disponibile questa funzionalità, e sono: Aruba, In.Te.S.A., InfoCert, Lepida, Namirial, Poste Italiane, Register, Sielte, TI Trust Technologies.

Il Garante per la Privacy ha espresso un  parere molto favorevole a questa innovativa forma di riconoscimento per l’attivazione dello SPID, in quanto le fasi di verifica sono studiate scrupolosamente per non cedere il passo a tentativi di truffa da parte dei malintenzionati.

ATTENZIONE: il motivo per cui si deve anche recitare ad alta voce il codice alfanumerico ricevuto tramite SMS o tramite app è per garantire in maniera assoluta che il richiedente è davvero la stessa persona che appare nel video. Una garanzia in più contro i cyber pirati.

Gli altri sistemi di registrazione restano attivi

Se preferiresti utilizzare una diversa soluzione per attivare il servizio SPID, niente paura, perché è possibile scegliere tra:

  • Recarsi direttamente presso gli uffici degli Identity Provider che gestiscono l’attivazione dello SPID
  • Tramite webcam contando sull’assistenza di un operatore reso disponibile dal gestore del servizio
  • Attraverso la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o il Passaporto Elettronico
  • Con la Carta Nazionale dei Servizi
  • Con Firma Digitale e un lettore di smart card che va connesso al proprio Personal Computer

Tempi di attivazione del servizio Audio Video

L’attesa per ottenere l’attivazione sarà breve. Si dovrà aspettare esclusivamente che un operatore verifichi le informazioni inviate dal cittadino, così da poter garantire che i controlli antifrode siano andati a buon fine.

Per non lasciare nulla al caso e per garantire la massima sicurezza sulla privacy, controlli a campione sono effettuati sulle richieste di attivazione ricevute. Anche le richieste respinte sono oggetto di verifica e controlli, perché sono dati molto interessanti per studiare metodi a contrasto dei tentativi di accesso fraudolenti.

Riferimenti

Per approfondire la conoscenza del servizio, è possibile collegarsi alla piattaforma web del governo dedicata al Servizio Pubblico di Identità Digitale cliccando sul link: SPID

Conclusioni

Sei già in possesso di un servizio SPID? Hai trovato semplice il processo di registrazione? Lo hai usato? Lo trovi utile? Raccontaci la tua esperienza compilando il modulo online Storie di consumatori.

Siamo interessati a conoscere le vostre storie, e pubblichiamo frequentemente quelle che riteniamo di interesse comune per fornire altre informazioni ai nostri lettori, e anche per aprire un dibattito costruttivo tra consumatori.

Aspettiamo la tua storia!

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Scrive per Libero di politica, economia e attualità. Collabora con altre testate di informazione nei settori della macro economia e del fisco. Collabora con consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog. Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, del quotidiano di informazione online: www.gliscomunicati.it
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon.

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