Crociera MSC e la pessima gestione dell’emergenza Covid

Buonasera, vi scrivo per unirmi alle proteste per la crociera MSC nel Mediterraneo partenza da Civitavecchia il 28/12/2021. Non sono assolutamente state rispettate le regole del distanziamento. Premessa: all’ingresso in nave ci viene consegnato una sorta di orologio che fungeva da tracciabilità tra i partecipanti alla Crociera.

Al ristorante, prima sera, secondo turno dalle ore 21.30, siamo in due famiglie, tavolo x 8 ovale, le sedie a capotavola era a non più di 50 cm dalla persona del tavolo accanto ovviamente senza mascherina, perché a tavola. Protestiamo direttamente con il metre, che risponde che con 2000 persone non può fare altrimenti. Troviamo noi crocieristi interessati la soluzione per distanziare i tavoli, altrimenti non ci saremmo mai seduti in quelle condizioni. Una volta seduti, mancava un bicchiere da vino a tavola e il cameriere lo prende, senza remore alcuna, dal tavolo accanto, alla nostra destra ad una persona che non lo aveva usato: follia! Faccio immediatamente presente al cameriere l’assurdità del gesto, prima che il bicchiere toccasse il nostro tavolo; il cameriere, dapprima nega ma data l’evidenza dell’accaduto in presenza di testimoni, un secondo dopo si scusa più volte. Ci rendiamo conto dal giorno dopo che lo stesso personale del giorno prima era “sparito” non solo nella sala ristorante ma anche negli altri bar.

Parliamo del bingo, tenutosi nel teatro Carousel: tutti ammassati senza rispettare le sedie da non occupare come indicato dai cartellini posizionati sulle sedie stesse, in una sala strapiena e con molti senza mascherina. Ho fatto presente più volte agli organizzatori che dovevano ricordare di mantenere indossata la mascherina a tutti gli ospiti e in modo corretto altrimenti si doveva procedere all’allontanamento dei trasgressori. Mi viene risposto che non ci si poteva fare nulla se le persone era maleducate e non rispettavano le regole. A questo punto ho fatto le foto per documentare la situazione.

Pullman a pieno carico durante le escursioni senza distanziamento tra i passeggeri, senza controllo dei trasgressori delle regole riguardante indossare obbligatoriamente e sempre la mascherina. Non presente sul posto un responsabile msc ma solo la guida del posto. Seppur denunciato alla guida la presenza di trasgressori a tale regola, tutto finiva tra un litigio tra crocieristi senza una soluzione a favore di chi le regole le rispettava. Durante l’escursione alla cappella palatina, a Palermo su suolo italiano, abbiamo dovuto attendere che alcuni partecipanti all’escursione andassero a comprare in farmacia mascherine ffp2, allontanandosi oltretutto dal gruppo msc ulteriormente vietato. Per visitare il luogo di culto qualora era già legge che nei luoghi chiusi si indossasse obbligatoriamente la mascherina ffp2. Sui pullman, la guida compilava un foglio su cui erano segnati i numeri delle cabine, con i rispettivi posti a sedere occupati nella precisa posizione in cui erano e senza cambiare mai posto durante l’escursione.

Il personale a bordo della nave stranamente era sempre meno numeroso. Abbiamo già fatto altre 2 crociere e non ci era mai capitato di dover sparecchiare i tavoli da soli oppure attendere un’ordinazione di bevande almeno 30 minuti o prendere un caffè direttamente al bancone perché non c’erano abbastanza camerieri per le ordinazioni.
Il controllo della temperatura obbligatorio solo il primo giorno poi…tiravamo fuori le tessere e il personale ci faceva passare senza memorizzare il passaggio per la temperatura. Iniziavamo a capire che la nave era piena di positivi consapevoli e inconsapevoli che giravano allegramente e senza controllo.

La compagnia msc dichiara di eseguire 3 tamponi, uno ad inizio, uno a metà e uno a fine crociera: falso! Tampone iniziale ancora a terra e finale prima di rientrare su suolo italiano. Se avessero fatto il tampone a metà crociera non avrebbero saputo dove mettere le persone in isolamento.

Quinto giorno ore 14 circa tampone dopo escursione a Marsiglia ( quello di fine crociera), non ci hanno fatto attendere per l’esito ma subito tutti a bordo, chi alla tavola calda, chi alla sala giochi, chi in piscina, chi al bowling poi alle 19.50 circa, per puro caso, controllando l’app scaricata e funzionante a bordo della nave, ci accorgiamo che alla famiglia con cui condividiamo il viaggio hanno tolto l’escursione di Genova. Alla reception ci dicono di andare subito in cabina e chiamare la reception, perché eravamo contatti di un positivo. Le nostre cabine erano la 11164 e la 11168. Due famiglie partite insieme, che mangiavano e stavano tutto il giorno insieme, escursioni insieme.

Entriamo nella cabina 11168 e contattando, a fatica, la reception, scopriamo che una bambina della suddetta cabina è positiva al tampone ma ci dicono che non è possibile consultare il referto cartaceo. La cabina 11164 si dichiara immediatamente contatto molto stretto ma gli viene risposto che loro, essendo tutti negativi, non dovevano essere posti in quarantena. Più volte la cabina 11164 si è dichiarata alla reception contatto strettissimo della 11168 ma senza il rispetto dei protocolli, msc li dichiara liberi da ogni isolamento anche fiduciario. Alle 23.30 circa iniziano ad arrivare le risposte cartacee dei tamponi e nella cabina 11164 risultano tutti negativi ma ATTENZIONE! Nella cabina 11168 anche la bambina che telefonicamente era stata dichiarata POSITIVA risulta negativa sul cartaceo.

Scendiamo immediatamente al ponte 5 dove si trova la reception e ci accorgiamo di non essere gli unici ad avere subito tale errore. Le persone che protestano come noi avevano ricevuto comunicazione telefonica di un positivo e al cartaceo erano negativi. Chiediamo immediatamente la ripetizione del tampone qualora volevano farci fare un molecolare l’indomani mattina, troppo tardi. Otteniamo la riesecuzione di un tampone rapido per la bambina positiva, che risulta immediatamente positiva al rapido, otteniamo successivamente un tampone molecolare attendendo l’esito in cabina. L’esito ci verrà comunicato durante la notte mezzo referto cartaceo con esito negativo.

A questo punto, riepilogando, la bambina era stata positiva a Marsiglia, negativa sul referto intestato msc delle 23.30 circa poi di nuovo positiva al tampone rapido davanti ai nostri occhi e con referto scritto e poi negativa al tampone molecolare salivare della notte. La mattina alla 7 per nostro scrupolo contattiamo la reception, prima di lasciare la cabina, per avere la conferma di essere usciti dalla quarantena. Solo dopo tale comunicazione siamo usciti dalla cabina e siamo andati a fare colazione al solito buffet del ponte 15. Terminata la colazione con un caffè mi si avvicina una signora che avevo visto la sera prima durante le proteste perché anche lei era in fila per ripetere il tampone. Sapendo che ero un’infermiera mi chiede di poterle leggere il suo refaerto perché scritto in inglese e non aveva capto l’esito. Siano noi 8 sia lei con la figlia portavamo la ffp2 e per fortuna eravamo a debita distanza, fatto sta che il suo tampone era POSITIVO, e lei girava liberamente sulla nave e dopo averle detto che era positiva mi dice …vabbè vado a prendermi un caffè a bar!!!! I tamponi sulla nave sono affidati ad una guardia medica che ovviamente fa gli interessi della nave!

Dipenser di gel pochissimi e ovviamente sempre vuoti!
Sporcizia sopra i dispender del gel ( venivano appoggiati succhi di frutta mai rimossi).
Sporcizia negli ascensori con mascherine, bevande, cannucce per terra negli angoli.
Camerieri che pulivano i tavoli ma erano gli stessi a prendere le ordinazioni e poi gli stessi a mettersi dietro al bancone per prepararle.
Sono un’infermiera: mi accorgo che tra il ponte 13 e 14 giravano persone, il sesto giorno, con la tuta covid senza avere percorsi dedicati ma addirittura prendendo gli ascensori comuni.

I pasti consumati nelle cabine dei positivi venivano lasciati davanti alla cabina stessa per ore. Gli uomini delle pulizie lavavano con la stesse pezze tutte le camere.
Per concludere: appena scesi a Civitavecchia, eticamente e moralmente, non fidandoci dell’operato della compagnia marittima msc, in vista degli allenamenti agonistici previsti per la bimba in questione per il 4 gennaio di pomeriggio, tutti e 8 i passeggeri decidono di sottoporsi autonomamente, seppur asintomatici e negativi, chi al tampone rapido in farmacia, chi al COI in struttura ospedaliera venendo a conoscenza che 3 bambini su 4 delle cabine 11164 e 11168 sono risultati positivi e tutti e quattro gli adulti negativi! bimba al molecolare a bordo negativa è risultata positiva con una forte carica virale ci chiediamo come sia possibile. Continuano ad imbarcare.

Credo che ci siano tutti gli estremi per una denuncia e rimane il fatto rammarico che se si fossero applicati tutti i protocolli necessari e ci fosse stato del personale addetto ad “aiutare” a farlo rispettare non dico che si sarebbe evitata la catastrofe ma sicuramente molto più limitata con conseguente mantenimento della fiducia che abbiamo dato alla MSC spendendo i risparmi di un anno di lavoro. Ora ci rimane l’amarezza e la quarantena per tutti noi.
Cabina 11168 (Proietti Stefano)
Cabina 11164 (De Santis Elena)

Storia inviata da Stefano

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