Secondo quanto stabilisce la nuova legge varata lo scorso 7 Novembre 2019 in tema di sicurezza dei minori di quattro anni trasportati in automobile, i genitori hanno l’obbligo di installare i nuovi modelli di seggiolino anti abbandono, dotati di sistemi tecnologici atti a non far dimenticare in auto i bambini.

Per sostenere l’acquisto dei nuovi seggiolini il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto l’erogazione di un bonus del valore di 30,00 euro e multe per chi non si attiene alla nuova normativa.

Come a volte accade, qualcosa può andare storto, ed ecco che la piattaforma web attraverso la quale si può fare richiesta del bonus nei primi giorni dalla messa online è andata spesso in tilt, non consentendo ai consumatori di ottenere il diritto previsto per legge.

In quest’articolo scoprirai tutte le informazioni che possono esserti utili per comprendere meglio la situazione generale, e anche la prassi da seguire per inviare la domanda in formato telematico.

Come funziona il bonus seggiolini

Ecco cosa prevede la legge 117/2018 varata per istituire l’obbligo di utilizzo dei seggiolino anti abbandono. L’acquisto deve essere relativo ai nuovi modelli omologati che integrano i sistemi GPS che sono in grado di far scattare allerta di vario genere, a vibrazione o di tipo acustico o luminoso, nel caso in cui la vettura dovesse essere chiusa con a bordo il bambino ancora assicurato al seggiolino.

Questo per evitare altri tristi casi di cronaca, come quelli più recenti, di bimbi “dimenticati” in auto e che, per tale motivo, hanno perso la vita.

Il caos iniziale

A causa di uno stato di agitazione provocato da alcuni fatti di cronaca che avevano visto protagonisti bambini deceduti all’interno degli abitacoli delle vetture, dopo esser stati letteralmente dimenticati dai genitori troppo stressati dai ritmi della vita quotidiana, il varo della legge è avvenuto un po’ troppo in fretta.

Ciò non ha permesso di programmare meglio le sanzioni previste che scattarono immediatamente, scatenando l’ansia di molti genitori che erano rimasti sprovvisti del nuovo sistema di sicurezza.

Le sanzioni previste

Resisi conto del problema, dal ministero sono arrivate le rassicurazioni attraverso una moratoria che ha consentito di far slittare le multe di 120 giorni, arrivando così ad attivarle solo a partire dal 6 Marzo 2020.

Queste multe sono di entità variabile da 81,00 a 326 euro o con la decurtazione di 5 punti patente.

Bonus seggiolini anti abbandono: la piattaforma web

Per sostenere l’acquisto del nuovo dispositivo di sicurezza per bambini in auto, è previsto un bonus del valore di 30,00 euro che deve essere richiesto attraverso la piattaforma web che è stata sviluppata a questo scopo.

Per accedere alla piattaforma cliccare sul link: Bonus seggiolino.

sito bonus seggiolini antiabbandono

ATTENZIONE: per accedere, e quindi scaricare il buono, è necessario essere titolari di un servizio Spid di accesso alle piattaforme della pubblica amministrazione. Chi ne fosse sprovvisto può leggere le informazioni che si trovano al seguente link: assistenza per Spid

Dopo aver eseguito l’accesso, cliccare sul pulsante “Richiedi il buono” e inserire il nome, il cognome e il codice fiscale del bambino.

Per verificare gli esercizi commerciali – anche online – che accettano il bonus tramutandolo in sconto immediato, accedere alla pagina: trova il punto vendita convenzionato.

I commercianti interessati ad aderire alla campagna possono accedere all’area esercente.

Dopo i primi giorni in cui si sono registrati diversi rallentamenti per accedere alla piattaforma, sembra che la situazione si sia normalizzata.

Per richiedere assistenza si può scrivere alla mail: dispositiviantiabbandono@sogei.it

ATTENZIONE: possono richiedere il bonus anche coloro che hanno già acquistato il seggiolino. In tal caso la domanda va presentata entro 60 giorni a partire dal 20 febbraio e i 30 euro saranno erogati entro 15 giorni dalla richiesta.

Conclusioni

Hai già acquistato il seggiolino anti abbandono? Cosa ne pensi? Hai usufruito del bonus e vuoi raccontare la tua esperienza ai nostri lettori? Scrivici utilizzando il modulo Storie di consumatori. Pubblichiamo le storie di interesse generale per dare  modo a tutti di confrontare le esperienze e aggiungere le proprie riflessioni.