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Bonus Natale 2020: come funziona il cashback di Stato

La crisi economica, esasperata dall’avvento della pandemia mondiale e dalle necessarie misure del governo nazionale, varate di volta in volta attraverso i vari Dpcm, sta mordendo forte ed è necessario trovare soluzioni atte a risollevare le sorti dei commercianti italiani.

Natale si avvicina a grandi passi, ma a causa delle limitazioni agli orari di apertura, e in alcuni casi alle chiusure totali di certe attività che si trovano nelle zone rosse, c’è poco da stare allegri.

Sarà una festa sottotono e sembra davvero strano immaginare di non poter organizzare i cenoni, di non potersi ritrovare la casa invasa da familiari e da amici, e di non avere la possibilità di festeggiare a dovere Natale e Capodanno.

È però un sacrificio necessario e che interessa tutta la popolazione. In qualche modo, ci si può risollevare il morale rammentando il vecchio motto “Mal comune mezzo gaudio“.

Per tentare in ogni modo di ostacolare la diffusione del Coronavirus bisogna aver pazienza, cautelarsi e cautelare le altre persone, diversamente si rischia la salute e a volte anche la vita.

Dal governo sono al lavoro per scovare nuovi metodi per rigenerare almeno un poco le casse dei negozi e permettere ai consumatori di spendere durante il mese di Dicembre, ed ecco creato il Bonus Natale, un sistema innovativo che strizza anche l’occhio al processo lento ma inarrestabile, di limitazione della circolazione del denaro contante avviato di recente nel nostro paese.

D’altra parte, è anche bene ricordare che banconote e monete sono le componenti meno igieniche che possiamo immaginare. Passando di mano in mano per milioni di volte, su di esse si aggregano virus e batteri, ed è bene starne lontani finché è possibile.

Come funziona, quindi, il Bonus Natale 2020 basato sul sistema di cashback? Scoprilo leggendo i paragrafi successivi.

Bonus Natale: un cashback del 10%

Hai mai sentito usare il termine cashback? Si tratta di un metodo attraverso il quale, acquistando merci e servizi, viene restituita una percentuale di quanto speso. La percentuale è variabile a seconda dell’esercizio commerciale presso il quale si è acquistato.

Nel caso del Bonus Natale, la percentuale stabilita nella misura governativa è fissa ed è pari al 10%. Corrisponde praticamente a uno sconto, che invece di essere applicato direttamente dal negozio è riconosciuto dal Governo attraverso una modalità particolare.

Esiste però un tetto massimo al cashback che si può ottenere che è stato fissato in 150 euro. Significa che è necessario anche spendere 1.500 euro per ricevere indietro la somma di 150 euro in denaro.

Meccanismo del Bonus Natale

Innanzitutto, va chiarito che il Bonus Natale 2020 sarà lanciato a partire da inizio Dicembre e sarà attivo per tutto il mese.

Inoltre è bene rammentare che, diversamente dal Bonus Bancomat, saranno considerati validi esclusivamente gli acquisti realizzati nei negozi tradizionali, quindi non per quelli fatti sui siti di vendite online.

Non basta, perché come accennato in apertura di articolo, i pagamenti dovranno avvenire tramite uno di questi metodi:

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Come si ottiene il Bonus Natale

Per rientrare tra la rosa dei beneficiari del caskback grazie al Bonus Natale, è necessario osservare alcune regole:

  • Tutti i pagamenti dovranno essere fatti attraverso metodi tracciabili come bancomat, carte di credito e debito, sistemi di trasferimento tramite tecnologia NFC o altri sistemi digitali
  • Il bonus si ottiene a patto di aver eseguito almeno 10 pagamenti nel mese di Dicembre 2020, presso i negozi tradizionali e con i sistemi sopra descritti

ATTENZIONE: il bonus non si applica alle aziende e ai liberi professionisti con partita IVA

Per aderire

Il governo ha approvato la misura ma ancora non si conoscono a fondo le modalità di partecipazione.

Potrebbe essere una replica del sistema sviluppato per il Bonus Bancomat, per cui è necessario iscriversi – utilizzando la chiave di accesso SPID – presso la piattaforma istituzionale IO della Pubblica Amministrazione, inserire i dati personali e quelli relativi alle carte di credito unitamente all’IBAN dell’istituto bancario presso il quale si desidera ricevere l’importo.

Al momento attuale si sa solo che il programma sarà avviato a inizio Dicembre ma aggiorneremo questo articolo non appena saremo in possesso delle informazioni utili.

Conclusioni

Cosa ne pensi di questo tipo di misure? Conoscevi il metodo cashback in precedenza? Ritieni che sia un bel modo per risparmiare un po’ di denaro quando si effettuano acquisti anche velleitari e in questo periodo storico?

Se ti fa piacere, raccontaci la tua esperienza e facci sapere la tua idea in merito, utilizzando il modulo online Storie di consumatori. Siamo sempre lieti di ricevere le considerazioni dei nostri lettori e renderle pubbliche anche per creare un dibattito costruttivo.

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Scrive per Libero di politica, economia e attualità. Collabora con altre testate di informazione nei settori della macro economia e del fisco. Collabora con consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog. Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, del quotidiano di informazione online: www.gliscomunicati.it
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon.

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