Accade più frequentemente di quanto si immagini: bambini e adolescenti che viaggiano in aereo senza i genitori o comunque senza un adulto.

In casi del genere, è necessario rispettare alcune regole e ricordare di comunicare al personale di servizio una serie di informazioni utili a rendere migliore il viaggio dei bambini.

Sia che si tratti di un volo nazionale, sia che si tratti di un viaggio aereo di lungo raggio, ecco tutto ciò che è importante sapere prima di prenotare un biglietto aereo per un minore che deve viaggiare da solo.

Bimbi soli in aereo: da che età?

I minori possono viaggiare senza essere accompagnati da una persona adulta a patto di aver compiuto almeno 5 anni e si intendono “minori” i ragazzi fino a 12 o 14 anni, a seconda della compagnia aerea.

L’età minima di 5 anni è richiesta per ovvie ragioni: al di sotto di questa età non è consigliabile lasciare un bambino nelle mani di estranei.

Nessuna normativa: decidono le compagnie aeree

Al momento non è mai stata varata una normativa specifica che regolamenti i viaggi in aereo dei minori non accompagnati. Di conseguenza le regole sono fissate dalle singole compagnie aeree, a cui è necessario comunicare anzitempo che il viaggiatore è un minore non accompagnato.

Ciò permetterà al personale di bordo di preparare la dovuta accoglienza e il servizio dedicato.

aereo bambini

I documenti necessari per il viaggio

I bimbi che viaggiano soli in aereo, oltre ai necessari documenti di identità – tessera di identità o passaporto in caso di viaggi verso l’estero, devono anche essere forniti di una liberatoria – firmata da uno o entrambi i genitori – che permette di delegare al loro trasporto sul velivolo.

Su questa liberatoria, oltre a tutti i dati richiesti, va inserito il nome dell’adulto che accompagnerà il minore fino all’imbarco e anche quello della persona che lo andrà a prendere all’arrivo.

Il modello della liberatoria è scaricabile sui siti delle rispettive compagnie aeree.

In mancanza di documenti di identità, è possibile chiedere un lasciapassare vidimato dal questore.

ATTENZIONE: alcune compagnie, per tratte al di fuori dell’area UE/Schengen, richiedono anche il certificato di nascita del piccolo viaggiatore.

Pasti a bordo

Nel caso in cui il bambino che viaggia da solo avesse particolari necessità, come allergie o intolleranze alimentari, queste si devono segnalare al momento della prenotazione per permettere al personale di bordo di predisporre un pasto dedicato.

Chi si prenderà cura dei minori che viaggiano da soli in aereo?

L’ansia assale ogni genitore di minori che devono viaggiare soli in aereo, ed è normale e umano che sia così. Niente paura: il personale di bordo si occuperà della sicurezza dei bimbi e degli adolescenti, prendendosene cura sia a bordo dell’aereo sia nell’area dell’aeroporto.

I bambini vengono fatti sedere accanto all’equipaggio, in maniera tale da poter essere controllati e accompagnati in bagno quando necessario.

Alla partenza, il personale addetto al ricevimento del minore indossa una speciale pettorina di riconoscimento, con sopra la scritta “UM – Unaccompained Minor”.

Inoltre, una volta giunti a destinazione, saranno consegnati esclusivamente alla persona indicata sulla liberatoria consegnata al momento della prenotazione.

Alcune compagnie aeree, per garantire maggiore sicurezza, hanno sviluppato sistemi di messaggistica via sms o applicazioni particolari, attraverso le quali vengono allertati i genitori, o gli adulti che devono prendersi carico dei minori, inviando un messaggio per comunicare le varie fasi di volo, come il decollo o l’atterraggio.

Giochi e intrattenimento

Per i più piccini sono previsti momenti di intrattenimento per mantenerli tranquilli durante tutta le durata del viaggio. Giocattoli, colori e fogli da disegno sono messi a disposizione per passare il tempo.