Ogni giorno, in tutta Europa, centinaia di milioni di consumatori realizzano acquisti nei negozi fisici, in quelli online, per telefono e persino tramite email.

Il volume di affari annuale è imponente, e solo per ciò che riguarda le vendite sul web in Italia, il settore sta crescendo di pari passo a un’inversione di tendenza: siamo stati tra le nazioni fanalino di coda tra gli stati europei a riporre la nostra fiducia ai negozi virtuali, ma ecco che ora le cose sono cambiate.

I dati parlano chiaro: i consumatori italiani che acquistano online sono circa 38 milioni, cifra che tradotta in percentuale rappresenta oltre il 62% della popolazione.

Secondo uno studio realizzato dall’agenzia Statista entro il 2023 toccheremo quota 41 milioni. Per ciò che riguarda il volume di affari, secondo i dati relativi al 2018, esso è stato stimato in oltre 41 miliardi. La crescita, rispetto all’anno precedente, è stata pari al 18%.

Insomma, siamo in piena era digitale e l’avvento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 ha dato una forte accelerazione al comparto dell’online.

In tutto ciò, è bene conoscere approfonditamente i diritti di chi acquista, e come farli valere nelle situazioni in cui, dopo aver ottenuto la merce desiderata, qualcosa non va come dovrebbe.

Nei paragrafi successivi troverai l’approfondimento sul tema della garanzia legale obbligatoria per legge: cos’è, come funziona, su quali prodotti si attiva e molto altro.

Acquisti e garanzia post vendita

Quando si acquista in un negozio, o su uno dei tanti marketplace presenti sul web, oppure direttamente dai siti delle case produttrici che commercializzano anche sul web, può presentarsi qualche problema: articoli difettosi, non funzionanti, fallati o non conformi.

La garanzia legale permette al consumatore di far valere i propri diritti quando il prodotto acquistato non è conforme alla descrizione o se ci si accorge solo dopo aver portato a casa la merce che è difettoso o rovinato.

Niente paura: la legge parla chiaro in proposito. La garanzia legale è una normativa che tutela in consumatore, a patto che si presentino alcune situazioni che scoprirai nei paragrafi successivi.

Garanzia legale: come funziona

Esiste una normativa specifica che protegge i consumatori nel periodo post acquisto.

Si tratta della garanzia legale, ha una copertura che dura 2 anni dall’atto della compravendita, e l’acquirente può farla valere  in caso di difformità del prodotto acquistato rispetto a quanto dichiarato dal venditore o dal produttore.

In Italia è il D.lgs. 206/05 a regolare questo ambito, in recepimento della Direttiva UE 1999/44/CE.

Si tratta del cosiddetto Codice del Consumo, ed è molto chiaro su questo punto: un venditore è obbligato a consegnare al cliente merce conforme a quanto dichiarato nel contratto di vendita.

Cosa si intende, però, con “conforme al contratto di vendita”? Potrebbe apparire poco chiaro, dal momento che quando si acquista presso un esercente, sia esso online o in un negozio tradizionale, non si procede alla firma di un contratto cartaceo.

La conformità dei prodotti si ha quando la merce venduta è idonea:

  • all’utilizzo e in paragone con beni del medesimo tipo
  • all’uso desiderato dal consumatore e che il venditore ha dichiarato al momento della vendita

Inoltre, gli articoli venduti devono:

  • essere conformi alla descrizione del produttore o del venditore
  • possedere tutte le qualità dichiarate e quindi pubblicizzate e descritte sull’etichettatura
  • possedere le qualità mostrate dal venditore all’acquirente tramite un modello oppure un campione

Esistono poi altri casi di difformità relativi a prodotti che hanno necessità di essere installati a cura del venditore.

In queste circostanze, la garanzia legale coprirà eventuali difetti preesistenti al momento della consegna e che si palesano entro i 24 mesi successivi.

In Italia è l’AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – a monitorare la situazione in merito al diritto dei consumatori di acquistare prodotti integri e che siano conformi alla descrizione.

ATTENZIONE: la garanzia legale non copre i difetti sopravvenuti, quelli che si presentano a causa di usura, mancata manutenzione, utilizzo di pezzi di ricambio non ufficiali, cadute, rotture volontarie, cattiva conservazione del bene acquistato.

diritto di reso

Venditore o produttore: a chi rivolgersi in caso di problemi?

Un punto molto importante da ricordare, quando si attiva la garanzia legale, è quello relativo alle responsabilità.

Se si è acquistato un bene o un servizio che non è conforme, chi ne risponde, il venditore o il produttore? Nella quasi totalità delle nazioni europee è il venditore a caricarsi l’onere in caso di difformità o difetti degli articoli venduti, e quindi a dover rimediare al problema.

Diritti del consumatore in caso di prodotto o servizio non conforme

Nel caso in cui un articolo acquistato non sia conforme alla descrizione, oppure presenti dei difetti, il consumatore può attivare la garanzia legale, che permetterà – secondo i vari casi e in accordo con il venditore – di ottenere una di queste soluzioni:

  • la sostituzione dell’articolo
  • la riparazione
  • uno sconto
  • il rimborso integrale

Da ricordare: in quasi tutti gli stati europei esiste una sorta di gerarchia delle soluzioni.

Con questa terminologia si indica una sorta di accordo che parte, generalmente, con la richiesta da parte del consumatore di sostituire il prodotto oppure di tentare di aggiustare il difetto.

Se la prima opzione non è ammissibile, magari perché la riparazione ha un costo maggiore rispetto al valore del bene, si passa a una soluzione diversa tra quelle riportate nel paragrafo precedente.

Inizio del periodo di garanzia

Il periodo di garanzia legale di due anni scatta nel momento in cui il bene viene consegnato al consumatore.

È importante ricordare che, per poter esercitare il diritto di sostituzione, rimborso o riparazione, è necessario conservare lo scontrino e il documento della garanzia, debitamente timbrato dal venditore all’atto dell’acquisto, durante tutto il periodo, cioè 24 mesi.

Prodotti su cui si applica la garanzia legale

Passiamo ora alle tipologie di prodotti su cui si applica la garanzia legale. Essi corrispondono a tutti i prodotti di consumo:

  • grandi e piccoli elettrodomestici
  • automobili
  • moto e due ruote elettrici
  • abbigliamento
  • accessori
  • scarpe e borse
  • computer
  • componenti elettronici
  • condizionatori
  • climatizzatori
  • sistemi di riscaldamento
  • caldaie
  • telefoni fissi e mobili
  • componenti di arredo

La lista è lunga, ma per “prodotti di consumo” si intendono gli articoli che il consumatore acquista per beneficiarne personalmente o per rendere il beneficio ad altre persone.

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ATTENZIONE: contrariamente a quanto dichiarino certi venditori, la garanzia legale viene applicata anche sui prodotti acquistati in saldo, e persino nel caso in cui il bene acquistato sia usato.

In quest’ultimo caso, la copertura non può essere inferiore ai 12 mesi ma essa viene esclusa nel caso in cui i difetti presenti siano causati dall’usura dovuta all’utilizzo.

Conclusioni

Acquistare è un’azione quotidiana e naturale, ma trovarsi a scoprire che il denaro è stato speso male non è una bella esperienza.

Hai mai avuto necessità di attivare la garanzia legale? È stato facile far valere i tuoi diritti? Vuoi raccontarci la tua esperienza e renderla nota ai nostri lettori? Scrivici, compilando il modulo online Storie di consumatori.

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