Il social network Facebook è stato lanciato sul web nel 2004, e da allora a oggi tante cose sono cambiate, non solo nel mondo ma anche per la piattaforma più famosa e popolata al mondo.

Secondo i dati più recenti, forniti direttamente da Facebook, il numero di utenti mensili attivi a livello mondiale è pari a 2,38 miliardi. Una cifra spaventosamente alta. Altro dato interessante, stavolta riferito agli utenti attivi quotidianamente e che è pari a 1,56 miliardi di persone. Un vero record…

Col passare degli anni, persino le persone meno avvezze a fare capolino nel mondo virtuale hanno ceduto le armi e hanno deciso di “aprire casa” su Facebook: d’altronde, in moltissimi casi è un modo per mantenersi in contatto con parenti e amici lontani, che era poi lo scopo primario di quando fu creato.

Detto questo, non tutto è sempre rose e fiori, come è ovvio che sia. Dopo aver creato il profilo personale, possono accadere anche eventi negativi, come per esempio la sospensione dell’account, il blocco – più o meno temporaneo – e persino la sua cancellazione definitiva da parte di Facebook.

Cose che accadono di frequente, ma ci si accorge del problema solo al momento del login: dopo aver inserito nome utente e password, si clicca su Accedi ma…non si riesce a entrare.

I casi che possono provocare questo tipo di problema sono di varia natura, ed è bene conoscerli anche per non incorrere in sospensioni dovute al fatto di aver violato, magari inconsapevolmente, i termini del servizio di Facebook – che quasi mai si leggono all’atto dell’iscrizione alla piattaforma – oppure per cause dipendenti da segnalazioni da parte di altri utenti o, ancora, cancellazione del profilo generato da attacchi da parte di cyberpirati. Nella migliore delle ipotesi, invece, ci si è dimenticati della password corretta, e si continua a inserire quella sbagliata.

Esiste anche un altro tipo di situazione: quella in cui è lo stesso utente che ha deciso di sospendere il proprio account, e che magari dopo un periodo decide di riattivarlo.

Il web è un pianeta affascinante, ma come tutti i pianeti…è necessario conoscerlo e conoscere le sue regole di residenza.

In quest’articolo scoprirai tutte le diverse condizioni attraverso le quali si può presentare una situazione di sospensione o cancellazione di un profilo su Facebook, e come comportarsi per risolverla.

I vari casi di blocco o sospensione dell’account

Iniziamo con la descrizione dei vari casi per cui è possibile ritrovarsi con il proprio account su Facebook sospeso o bloccato.

In primo luogo è possibile che sia lo stesso social network a decidere unilateralmente la sospensione o il blocco dell’account, due situazioni differenti tra loro:

  • Il blocco dell’account: consente l’accesso al profilo ma disabilita alcune funzioni
  • La disabilitazione dell’account: non permette di accedere al profilo

Nei paragrafi successivi troverai la spiegazione, e la soluzione, a questi due casi.

Account bloccato

Nel primo caso Facebook limita alcune funzionalità, come per esempio l’uso della chat, la richiesta di aggiunta di nuovi amici, oppure la possibilità di poter commentare i post.

Perché accade? Le motivazioni sono da ricercare nel comportamento di chi pubblica post sui social, che possono anche ingenerare spam – in tal caso per Spam si intende un elevato numero di post pubblicati taggando gli amici – oppure è possibile che, alcuni link pubblicati siamo protetti da copyright, è il caso di video presi da YouTube, immagini protette e cose del genere.

In ogni caso Facebook avvisa del blocco inviando una mail con le motivazioni.

Quanto può durare il blocco dell’account?

Dipende: dalle 2 settimane fino a un mese e oltre. Dipende dal tipo di violazione che si è commessa, ma anche se si è reiterato il comportamento contrario alle regole del social network.

La soluzione al problema

In questo caso non esiste un metodo per risolvere la questione, se non attendere pazientemente che trascorra il periodo di blocco. Alla fine tutto tornerà nella norma, ma attenzione: meglio non replicare mai più i comportamenti che hanno portato alla limitazione delle funzionalità.

Account disabilitato

Account disabilitato? Un brutto problema. Se inserendo i dati corretti di login non si accede al profilo, significa che Facebook ha deciso di mettere in atto l’azione più drastica: quella di disabilitare, e in maniera definitiva, un account.

Per quale motivo può accadere? È semplice: se si violano i termini del servizio costantemente, se si ricevono molte segnalazioni da parte degli altri utenti, magari perché ci si ostina a pubblicare immagini a sfondo sessuale oppure violente, se si importunano gli altri utenti aggredendoli…va da se che, a un certo punto, Facebook decida di buttar fuori dal proprio condominio certi abitanti.

ATTENZIONE: in questo caso non è detto che Facebook fornisca una spiegazione della propria decisione.

Altri casi per cui Facebook può decidere di disabilitare un account:

  • Se si entra in contatto con altri utenti a scopo di molestia, pubblicità oppure promozione
  • Se si tratta di un furto d’identità

Se, però, si ritiene di aver subito ingiustamente la chiusura definitiva dell’account su Facebook, e potendolo provare, si può tentare una carta: quella di inviare una richiesta di assistenza online, utilizzando il modulo a cui si accede cliccando sul seguente link:  il mio account personale è stato disabilitato.

Compilare il modulo inserendo la mail con cui era stata effettuata la registrazione a Facebook e lo stesso nome utente che compariva sul profilo. Inserire una copia digitale del proprio documento di identità in corso di validità e, nella casella di testo, scrivere la richiesta di motivazione che ha spinto il social network a ritenere giusta la decisione presa.

ATTENZIONE: quello che segue è il testo della comunicazione di Facebook che appare in calce al modulo online, e che aiuta a comprendere meglio le condizioni:

“Se ritieni che il tuo account sia stato disabilitato per sbaglio, fornisci le informazioni seguenti per consentirci di analizzare il problema. Invia questo modulo solo se il tuo account è stato disabilitato perché violava la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook. Se non riesci ad accedere al tuo account per un’altra ragione, ti preghiamo di tornare al Centro assistenza e trovare il canale di contatto appropriato”.

Poiché l’assistenza è composta di persone che nella maggior parte dei casi non è di madrelingua italiana, meglio scrivere in lingua inglese. Se non si conosce l’inglese si può utilizzare Google Transator.

Account disabilitato per false generalità

Questo caso è un po’ particolare, in quanto molti utenti effettivamente hanno la cattiva abitudine di registrarsi ai social con nomi di fantasia, e questo non garantisce sicurezza agli altri, che non possono risalire alla vera identità, e in tempi come quelli attuali non è una buona pratica.

Esistono anche casi di omonimia con personaggi famosi, e può capitare che Facebook pensi che si stia utilizzando in maniera fraudolenta il nome di un V.I.P. al punto da cancellare un account che ha ogni diritto di essere attivo.

Inoltre è bene sapere che, quando si registra un nuovo account, nel nome utente non sono consentiti i seguenti caratteri e riferimenti:

  • Simboli, numeri, lettere maiuscole, caratteri ripetuti o segni di punteggiatura usati in modo scorretto
  • Caratteri appartenenti ad alfabeti diversi
  • Titoli di qualsiasi tipo (professionali, religiosi, gradi militari)
  • Parole o frasi al posto del nome
  • Parole offensive o allusive di qualsiasi tipo

ATTENZIONE: è però possibile utilizzare i diminutivi dei nomi, come per esempio Emy al posto di Emilia. Inoltre è ovviamente consentito, alle donne, di registrarsi con il cognome da nubile. Nel caso di artisti che utilizzano un nome d’arte, è possibile registrarsi utilizzando questo nome.

Come risolvere il problema

Se il tuo nome utente è reale, ma magari sei omonimo di un personaggio famoso, oppure se hai un cognome particolare che Facebook può aver ritenuto irreale, la soluzione per ripristinare il tuo account esiste.

Collegati alla sezione Assistenza di Facebook e clicca su “Non riesco ad accedere a Facebook”. Leggi le varie spiegazioni e semmai contatta il centro di assistenza.

Recupero dell’account violato o hackerato

I casi di violazione degli account su Facebook da parte di cracker – i cyberpirati -sono abbastanza noti ma non frequenti, anche se può capitare.

Possono esistere due diverse situazioni di violazione dell’account:

  • Senza la modifica delle chiavi di accesso
  • Con la modifica delle chiavi di accesso

Il primo caso è più facilmente risolvibile: significa che il malintenzionato non ha pensato, dopo essere riuscito a entrare in maniera fraudolenta sul tuo profilo, di modificare nome utente e password.

In tal caso, è sufficiente accedere e cambiare immediatamente la password. Nei paragrafi successivi scoprirai come fare.

Se, invece, il danno è più grave e chi ha craccato il profilo ha modificato i dati di login, sarà necessario segnalare a Facebook la situazione, collegandosi alla sezione apposita: segnalazione problemi account su Facebook. Cliccare quindi su “Il mio account è stato compromesso” e descrivere la situazione.

segnala account violato o compromesso facebook

Se si pensa di essere vittima di un cyberpirata scrivere le motivazioni in dettaglio, cercando di essere il più chiari possibile.

Recupero dell’account disattivato volontariamente

In alcuni casi la disattivazione avviene volontariamente. Alcuni utenti si stancano di usare Facebook e decidono di disattivare il proprio profilo, oppure lo fanno a causa delle troppe interferenze da parte di altri utenti.

Cosa fare nel caso in cui vi sia un ripensamento?

Collegati quindi alla pagina d’accesso a Facebook e immetti, nei campi appositi, la tua e-mail o il tuo numero di telefono, la password d’accesso al tuo account e clicca sul bottone Accedi per effettuare il login: riotterrai “magicamente” l’accesso al tuo profilo. Nulla di particolare quindi: basta inserire i dati di login.

Nel caso in cui in precedenza si sia avviata la procedura di cancellazione definitiva del proprio account, l’account potrà essere attivato entro i 14 giorni successivi: basta loggarsi una volta e il profilo si riattiva automaticamente. Brutte notizie, invece, se sono passati i 14 giorni: in questo caso si potrà dire addio per sempre al proprio profilo e a tutto il contenuto.

ATTENZIONE: se si pensa di voler sospendere o cancellare il profilo su Facebook, ma si desidera conservare copia del suo contenuto, è possibile fare una backup. Spiegheremo in un’altra guida, su questo sito, come si procede.

Come recuperare la password di Facebook

Per recuperare la password su Facebook la procedura è molto semplice: collegarsi a www.facebook.com e poi cliccare in alto dove appare la scritta “Non ricordi più come accedere”? cliccarci sopra, inserire quindi la mail con la quale ci si è registrati, oppure il numero di telefono cellulare, cliccare su invia e in breve tempo si riceverà, sulla casella di posta elettronica, o tramite un messaggio sms nel caso in cui il ripristino avvenga tramite numero di cellulare, un codice a sei cifre che dovrà essere inserito nel campo testo. Cliccare su “Continua”: si aprirà una nuova sezione, col campo in cui inserire la nuova password, da ripetere due volte.

recupero password dimenticata facebook

ATTENZIONE: se si procede col cambio password, su tutti i dispositivi mobili sarà necessario fare login con nome utente e la nuova password.

Conclusioni

Hai subito un’esperienza di ingiusta sospensione del tuo account su Facebook, o addirittura la violazione da parte di un malintenzionato? Vuoi raccontare la tua storia ai nostri lettori per dar loro modo di comprendere come hai eventualmente risolto la situazione?

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