Col passare del tempo, le abitudini degli italiani – per ciò che concerne la fruizione di contenuti video – è profondamente cambiata. Fino a qualche anno fa, per guardare un film o una partita di calcio, l’unica soluzione era quella di accendere l’apparecchio televisivo, e scegliere tra i canali presenti, senza troppa scelta peraltro.

Poi è arrivato il digitale terrestre, con le decine di canali televisivi, e contemporaneamente si è sviluppato il settore dei servizi di video streaming, di cui Mediaset Premium e Sky sono stati i detentori assoluti, fino a poco tempo fa…

Eh si, perché da Luglio 2018, ecco apparire Dazn, una nuova realtà nel settore di riferimento, che ha scelto peraltro di proporre esclusivamente contenuti sportivi. È importante l’avvento di Dazn sul mercato italiano, e la motivazione è presto detta: gli amanti del gioco del Calcio, che in Italia rappresentano ben il 52% della popolazione, per poter vedere tutte le partite di calcio, non possono avere un unico abbonamento, dal momento che i diritti sulle partite di Serie A sono stati acquisiti da Sky, che trasmette 7 partite su 10, e le restanti da Dazn, che a sua volta ha stipulato un accordo con Mediaset che potrà trasmettere le partite attraverso Dazn. Sembra complicato, ma non lo è e lo vedremo di seguito.

Insomma: è bene capire come funziona adesso la fruizione delle partite di calcio di serie A, per non perderne nemmeno una…

In questo articolo parliamo di:

Dazn: il funzionamento

Iniziano col descrivere il funzionamento della nuova piattaforma di contenuti video streaming  – ma anche on demand – in abbonamento. La nuova piattaforma è stata lanciata sul mercato nel 2015, ed è subito stata definita “Il Netflix dello sport”. La società che ne detiene la proprietà è la britannica Perform Group.

Già attiva in diverse nazioni, compreso il Giappone, Dazn ha proposto ben 8.000 eventi sportivi l’anno, ed è approdata in Italia lo scorso Luglio 2018, con un accordo che gli ha permesso di aggiudicarsi i diritti di un pacchetto di partite di serie A e anche di serie B (quasi tutto il campionato) nel periodo 2018/2021.

Essendo una piattaforma che opera online, non funziona come le tradizionali pay per view, ma è necessario collegarsi a Internet – come per Netflix – acquistare un abbonamento e poi accedere da PC, tablet e Smartpone, a meno che si sia in possesso di una Smart TV, in grado di collegarsi al web o, in mancanza di questa, acquistare l’Amazon Fire TV oppure il Crhomecast, dispositivi che permettono di inviare il segnale dal web alla televisione digitale.

DAZN Italia

Questo logo, nuovo a molti italiani, potrà diventare presto familiare a molti. DAZN, pronunciato “Da Zone”, ovvero “La Zona”

Come abbonarsi

Una buona notizia: Dazn offre l’opportunità di provare il servizio, gratuitamente, per un mese. 30 giorni gratis, e si può disdire l’abbonamento in qualsiasi momento ma prima dello scadere del periodo di prova gratuita.

Se invece si decide di continuare, l’abbonamento mensile ha un costo di 9,99 euro, pagabili mensilmente.

Per iscriversi alla piattaforma, e usufruire del primo mese gratuito, è sufficiente collegarsi dal link crea un account, e compilare il modulo in ogni parte.

Chi è già cliente Sky può sfruttare alcuni ticket promozionali, che permettono di risparmiare sui pacchetti delle partite.

Ecco di seguito le varie tipologie di agevolazioni offerte ai clienti Sky:

  • Ticket da un mese: prezzo 7,99 euro, con uno sconto di due euro. Per ottenere lo sconto è necessario essere clienti SKY da oltre un anno
  • Ticket da tre mesi: prezzo 21,99 euro, con uno sconto del 25% pari a circa 8 euro e dedicato a tutti i clienti Sky
  • Ticket da 9 mesi: prezzo 59,99 euro, con uno sconto del 30% pari a circa 30 euro, anche questo dedicato a tutti i clienti Sky
  • Per chi ha Sky Q, dopo aver acquistato il ticket, potrà vedere Dazn direttamente con lo stesso dispositivo, che integra l’app di Dazn

Per ciò che è relativo ai clienti Mediaset Premium, non sono previsti costi aggiuntivi per vedere le partiti di cui Dazn ha acquisito i diritti. Accedendo alla pagina dedicata, sul sito di Mediaset Premium, è possibile avere tutte le informazioni utili.

E’ poi possibile la fruizione dei contenuti da due diversi dispositivi e in contemporanea, ma ad ogni singolo account è possibile associare fino a un massimo di sei dispositivi.

Conclusioni

Cosa non si fa per seguire la propria passione calcistica…E oggi più che mai i mezzi non mancano. Hai una storia da raccontare sulla tua esperienza con il nuovo operatore di contenuti video streaming o on demand e vuoi farla conoscere ai nostri lettori? Scrivici, utilizzando il modulo Storie di consumatori.

Pubblicheremo le storie più interessanti nell’apposita sezione.