Questa mia, vuole essere un monito affinchè le persone possano evitare di cadere nei tranelli del telemarketing, di seguito la mia storia..

In Settembre 2017 sono stato contattato da un commerciale Vodafone e mi è stata descritta la possibilità di usufruire di una promozione di portabilità del numero di rete fissa (Tim con adsl 20 mega) con attivazione di connettività in Fibra. Premesso che da li a qualche mese avrei traslocato, ho informato l’operatore di tale situazione indicando che avrei attivato la linea direttamente al nuovo indirizzo una volta traslocato.  Lo zelante operatore però mi chiede di verificare insieme la copertura sul nuovo indirizzo e mi conferma che c’è copertura in fibra, proponendomi quindi una soluzione (congeniale sul momento) per non perdere la promozione riservatami: avrei potuto attivare il servizio sul vecchio indirizzo e traslocarlo sul nuovo gratuitamente.

Attivata la linea, il 16 di Ottobre, (linea che funziona perfettamente sul vecchio indirizzo), ho lasciato trascorrere i mesi (2) necessari per poter organizzarmi con l’effettivo trasloco nella nuova abitazione. Arrivando alla data odierna (13 Dicembre) la fregatura si palesa….. Contatto il servizio clienti Vodafone per richiedere il trasloco della linea e mi confermano che l’eventuale trasferimento del servizio fibra, nello stesso comune,  è gratuito cosi come mi era stato garantito in fase di stipula. Scopro però, mio malgrado, che cosi non è invece per la copertura del servizio. Questa infatti non risulta esserci e mi trovo quindi nella situazione di dover recedere dall’offerta, ovviamente in maniera anticipata, con tutte le penali del caso che verranno applicate in fattura (delle quali però non ho alcuna intenzione di prendermene carico).

A nulla sono valsi i tentativi di spiegare il problema, causato da un loro dipendente che mi ha garantito una cosa che non poteva essere garantita in quanto inesistente (la copertura). Mi vedrò quindi costretto ad inviare regolare disdetta a mezzo pec, bloccare il rid (ripeto non intendo pagare alcun obolo per errori altrui), e procedere con una tutela presso qualche associazione consumatori (non onestamente idea neanche di quale).


Storia inviata da Marcello. Vuoi condividere nache tu la tua esperienza? Raccontaci la tua storia in “Storie di Consumatori“.