Tra i vari servizi che è possibile utilizzare attraverso le offerte degli operatori telefonici, e tra i più diffusi, Passepartout di TIM permette di ricaricare il proprio numero, attivare il servizio di ricarica automatica e, anche, di acquistare le varie promozioni proposte.

Cosa rende eventualmente interessante aderire a TIM Passepartout? La possibilità di pagare quanto sopra elencato attraverso la propria carta di credito, rendendo così le operazioni di acquisto semplici e veloci.

L’attivazione del servizio è completamente gratuita, e – per maggior garanzia – il plafond massimo mensile è di 500 euro.

I servizi, una volta attivata l’opzione, potranno poi essere acquistati sia tramite una chiamata al numero TIM 40916 oppure collegandosi al proprio account sulla piattaforma di TIM.

Però…esistono alcuni problemi, segnalati da tempo da diversi clienti, che si ritrovano con addebiti non autorizzati sulla propria carta di credito abbinata a TIM Passepartout.  Che fare? Come cancellare l’adesione a questo servizio e, cosa ancora più importante, come risolvere eventuali problemi legati a pagamenti non autorizzati?

In questa guida, scoprirai tutto ciò che è utile sapere.

TIM Passpartout non richiesto e addebiti non autorizzati

In diversi casi, i clienti TIM si sono visti attivare il servizio TIM Passepartout senza averlo mai richiesto. Il vero problema però, sono gli addebiti sulla carta di credito, che alcuni di essi hanno scoperto con sgomento. Non solo non avevano chiesto di aderire al servizio, ma si sono pure visti addebitare somme non di poco conto, in alcuni casi anche di alcune centinaia di euro.

Sicuramente questo è il caso più grave che può capitare. Che fare? Innanzitutto, scrivere immediatamente una lettera di diffida a TIM/Telecom, da inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata alla sede legale della Telecom Italia S.p.A

Ecco l’indirizzo completo:

Telecom Italia S.p.A. 
Via Gaetano Negri,1
20123 Milano

Può anche essere utile contattare il centralino della sede legale, anticipando telefonicamente il problema riscontrato: ecco il numero 02 85951

Oltre a inviare la raccomandata, inviare una comunicazione di diffida, spiegando l’accaduto, gli addebiti e le date degli addebiti e indirizzando alla casella di Posta Elettronica Certificata: telecomitalia@pec.telecomitalia.it

Se si trova difficoltà a scrivere la diffida, ci si può rivolgere a un legale oppure a un’associazione a tutela dei diritti dei consumatori. A questo linkalcune di quelle più conosciute a livello nazionale.

Contestualmente, si può inviare una segnalazione all’Autorità Garante per le Comunicazioni, compilando il modulo di iscrizione, sarà poi possibile inviare una segnalazione online.

Come disattivare TIM Passepartout

Altro problema: si aderisce al servizio, ma poi – se ci si ripensa – è difficile disattivarlo.

Ecco tutte le opzioni per disattivare il servizio:

  • Contattare il servizio clienti telefonando al numero 119
  • Accedendo alla piattaforma web di TIM con i propri dati di login, poi andare alla sezione Passepartout, e disattivare il servizio

Solitamente, con questi due metodi si riesce a disdire l’attivazione del servizio. Se, invece, non dovesse avvenire, è consigliabile ricontattare l’assistenza clienti di TIM al numero 119.

Conclusioni

Hai avuto una brutta esperienza con il servizio Passepartout e vuoi raccontarcela? Scrivici, compilando il modulo Storie di Consumatori. Pubblicheremo le storie più interessanti per i nostri lettori…