Ai nostri giorni, il trasferimento della linea telefonica e dei servizi connessi – come ad esempio la navigazione web – a un operatore diverso, è diventata una pratica molto comune e diffusa.

A monte di questi continui passaggi, spesso si nasconde la volontà di poter usufruire di tariffe e offerte maggiormente convenienti. I provider a questo scopo, creano costantemente offerte privilegiate per i nuovi clienti e per chi decide di migrare la propria linea telefonica presso di loro.

Ecco quindi, che si rende necessario attuare una serie di azioni, al fine di procedere al cambio di operatore telefonico, per passare a quello nuovo.

Al di là dell’iter specifico per la disattivazione di una linea telefonica e/o di un abbonamento per la navigazione sul web, che consiste in una serie di passaggi da seguire, una volta definito l’iter di disattivazione o di migrazione, è necessario ricordare che – nel caso in cui l’abbonamento era comprensivo di pacchetto dati per la navigazione su Internet – bisogna restituire il modem, almeno nei casi in cui esso sia stato fornito, in comodato d’uso, dall’operatore telefonico.

Se eravate clienti Fastweb, avete disattivato o migrato il vostro abbonamento telefonico e siete ancora in possesso del modem in comodato d’uso, seguite gli step illustrati in  questa breve guida.

Fastweb: restituire il modem

Prima di ogni cosa: ricordate che, il modem che avete ricevuto da Fastweb per poter navigare sul web, è di loro proprietà, e deve necessariamente essere restituito, pena il pagamento di una penale che può essere salata.

Dopo la disattivazione dell’abbonamento, con integrato il servizio di navigazione sul web, dovrebbe essere Fastweb a contattare il cliente, o tramite sms – sul numero telefonico Fastweb del cliente, o tramite mail, all’indirizzo @fastwebnet.it dell’utente, proprio per fornire le linee guida relative alla restituzione, fornendo anche l’indirizzo presso il quale inviare il modem e il cosiddetto “codice di convenzione”, che vi permetterà di inviare il pacco – tramite Poste Italiane – gratuitamente.

In questo caso, basta seguire le istruzioni ricevute.

Restituzione del modem in caso di mancata comunicazione da parte di Fastweb entro 45 giorni

Generalmente, Fastweb contatta gli utenti in tempo utile, per fornire – come spiegato precedentemente – gli estremi necessari alla restituzione del modem.

Ma se, entro il periodo dei 45 giorni e dopo magari aver più volte sollecitato Fastweb a fornirvi le indicazioni utili alla restituzione del modem ciò non accade, ecco che è necessario procedere come segue:

  • Impacchettate il modem con cura, utilizzando la confezione originale
  • Inserite nel pacco le vostre generalità, e tutti i dati della vostra linea Fastweb
  • Scrivete sul pacco questo indirizzo: SDA Express Courier S.p.A. SS 11 ANGOLO SP 13 20064 GORGONZOLA (MI)

IMPORTANTE: questa operazione va effettuata ENTRO 45 giorni dalla data della disdetta

Restituzione del modem Fastweb oltre i 45 giorni

Se, per varie ragioni, non solo non avete ricevuto comunicazioni da parte di Fastweb, ma sono trascorsi più di 45 giorni dall’atto della disattivazione della linea, dovrete inviare il modem a: SDA Express Courier S.p.A. SS 11 ANGOLO SP 13 20064 GORGONZOLA (MI)

Seguite la stessa procedura riportata precedentemente, ricordando di inserire nel pacco i vostri dati e quelli della linea Fastweb.

Qualche consiglio

Quando disattivate un abbonamento al Web con Fastweb e dovete restituire il modem, se vi accorgete che passano giorni senza che riceviate comunicazioni da parte loro, provate a:

  • Contattare Fastweb telefonicamente al numero 146
  • Contattare l’operatore attraverso i canali social: Facebook o Twitter

Una volta inviato il modem, per vostra maggior cautela, inviate un fax a Fastweb, al numero: 02-454011077,dichiarando di aver spedito il modem.

Nel caso in cui non restituiate i modem a Fastweb, e per i modelli Easy o HAG, sarete costretti a pagare una penale pari a 110,92 euro.

ATTENZIONE: il modem va restituito in perfette condizioni e nella confezione originale, pena eventuali costi aggiuntivi da sostenere.