Avevi aderito a uno degli abbonamenti al servizio di programmi televisivi on demand offerti da TimVision, ma per qualche ragione hai deciso di dare disdetta e ora non sai se e come devi restituire il decoder ricevuto in comodato d’uso?

Nessun problema! In questo sito, troverai sempre la soluzione a molte questioni legate al rapporto tra il consumatore e le aziende, e in questo caso, spiegherò proprio tutto ciò che è necessario fare per restituire il decoder ricevuto in comodato d’uso dopo aver aderito a un abbonamento a TimVision.

Comodato d’uso: come funziona

Tutti gli apparati che si ricevono con la formula del “comodato d’uso”, devono essere restituiti all’azienda che li ha concessi, se si decide di recedere dall’abbonamento.

Questa formula infatti, permette al cliente di entrare non tanto in possesso ma nella titolarità dell’utilizzo di quegli oggetti che servono a poter utilizzare il servizio acquistato.

Ecco perché, alla fine del rapporto contrattuale, questi oggetti vanno restituiti, ed è anche bene sapere che, durante il periodo di utilizzo, essi devono essere trattati con cura, per non incorrere in penali nei casi in cui si restituiscano rovinati, non funzionanti o – addirittura – si decidesse di non restituirli.

In qualche modo, il comodato d’uso dà da una parte il diritto di utilizzo, ma dall’altra il dovere del buon mantenimento del bene ricevuto.

Ecco cosa recita l’ articolo 8 del contratto di noleggio del decoder di TimVisionConservazione e custodia dei Prodotti 1. Il Cliente si impegna a conservare e custodire, con la dovuta diligenza il Prodotto, per tutta la validità del Contratto e comunque fino al momento della riconsegna dello stesso. Il Cliente si impegna pertanto a risarcire e tenere indenne TIM per l’eventuale perdita, in tutto e per qualsiasi causa imputabile al Cliente, del Prodotto e per l’eventuale danno arrecato allo stesso. Il Cliente non risponde della perdita del Prodotto dovuta a furto e rapina, laddove questa venga comprovata da denuncia presentata alla competente Autorità Giudiziaria, o da eventi di forza maggiore.

Di seguito, l’iter da seguire per la restituzione.

decoder timvisionDecoder TimVision: ecco come restituirlo

Innanzitutto, ricorda che – come scritto chiaramente sul contratto di noleggio del decoder all’articolo 13 – in caso di recesso dall’abbonamento a TimVision, e qualora non si intenda acquistare il decoder, che ha un costo pari a 59,00 euro se si dà disdetta entro il primo anno e di 39,00 euro dal secondo anno di abbonamento in poi, è necessario restituire il decoder entro i tempi previsti dal contratto, e cioè entro 30 giorni dalla comunicazione ufficiale di disdetta dal servizio.

Se si restituisce dopo questo periodo temporale, si incorre in sanzioni.

Per prima cosa, contatta il servizio clienti TIM al numero 187 e comunica la tua intenzione di restituire il decoder TimVision.

Il decoder può essere restituito presso uno dei Centri Tim. Ecco gli indirizzi nelle varie città:

  • ROMA: Viale Liegi, 31
  • MILANO: Piazza Cordusio snc – ang. Via Broletto
  • NAPOLI: Centro Direzionale – Isola A4
  • PALERMO: Via della libertà, 37/d
  • TREVISO: Via XX Settembre, 2

ATTENZIONE: solo nei suddetti Centri Tim è possibile riconsegnare il decoder. Nel caso in cui si scelga questo metodo, è bene ricordare di farsi rilasciare una ricevuta dal negoziante.

Altrimenti, è possibile inviare il decoder per posta, a proprie spese e inviando il pacchetto al seguente indirizzo:

Telecom Italia S.p.A.
c/o Geodis Logistics
Magazzino Reverse A22
Piazzale Giorgio Ambrosoli snc
27015 Landriano PV

Nel pacco, va inserito questo modulo opportunamente compilato con tutti i dati richiesti.

Conclusioni

L’aspetto positivo del servizio TimVision, è certamente quello che permette di poter recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza pagare penali, come ho spiegato in questo recente articolo. Buona cosa, dal momento che ormai, tutte le aziende o quasi, in special modo i gestori telefonici, tengono legati i clienti con clausole contrattuali che, spesso, rappresentano un capestro per via delle penali che si devono pagare in caso di recesso anticipato.

Per una volta, una buona notizia per il consumatore…