Amazon Prime è uno dei servizi offerti da Amazon ai propri clienti. E’ un servizio che permette, dietro pagamento di una quota annuale, di ricevere milioni di articoli anche dopo solo un giorno dall’ordine, senza costi aggiuntivi per le spese di spedizione, ma anche l’accesso ad Amazon Video, che permette di vedere film e serie televisive, di accedere in anteprima alle offerte a tempo, di ottenere uno spazio gratuito per l’archiviazione delle foto su Amazon Cloud e di ottenere altre agevolazioni, tutte  molto interessanti.

Nel corso degli anni, il costo annuale di Amazon Prime è stato modificato. Fino al 2015, abbonarsi costava solo 9,99 euro. Poi, ecco l’aumento a 19,99 euro, per giungere al nuovo ritocco del prezzo, che partirà dal prossimo 4 Aprile 2018, passando a 36 euro l’anno.

Amazon Prime: nessun aumento per chi è già abbonato

Non appena è stata diffusa la notizia del nuovo aumento, è subito scattato l’allarme tra gli abbonati al servizio, che temono di dover pagare circa il doppio rispetto a quanto erano abituati.

Una buona notizia: per chi ha un abbonamento in corso, il prezzo non verrà aumentato. Almeno fino alla scadenza dello stesso. Facciamo un esempio: se l’abbonamento scade il prossimo Febbraio 2019, fino a quella data non ci sarà – da parte di Amazon – alcuna richiesta di pagamento aggiuntivo.

Altra possibilità: se l’abbonamento scade entro il 4 Maggio 2018, non sarà applicata la nuova tariffa ma quella precedente, pari a 19,99 euro annui.

Pagamento annuale e mensile

Per coloro che si abboneranno a partire dal 4 Aprile 2018, il costo del servizio sarà appunto di 36 euro l’anno. Ho contattato il servizio clienti di Amazon per chiedere maggiori informazioni, chiedendo anche se ci sarà la possibilità di pagare mensilmente, e la risposta è stata affermativa-

In pratica, quando scatterà la nuova tariffa, si potrà decidere se pagare in un’unica soluzione, oppure scegliere la modalità di pagamento mensile, che costerà 4,99 euro al mese.

In tal modo, si rende possibile ai clienti di Amazon di decidere quando usufruire del servizio, dal momento che sarà anche possibile cancellare l’abbonamento in qualsiasi momento e senza alcuna penale, per poi riattivarlo quando serve.

I motivi del rincaro

Ma qual è la ragione di questo aumento del costo del servizio in Italia? Amazon ha dichiarato che dipende dal servizio integrato di Amazon Video, che è una sorta di servizio gemello a Netflix, e dall’aggiunta del servizio di storage Amazon Photo.

Non consola, ovviamente, ma ad esempio negli USA il servizio Amazon Prime costa ben 99 dollari l’anno. E’ pur vero però, che gli abbonati USA ottengono maggiori benefit, come ad esempio la Spotify di casa, un e-book gratuito ogni mese e anche l’accesso gratuito ad Amazon Music Unlimited.

Per ora, non ci sono accenni a nuovi servizi offerti – anche per l’Italia – con l’abbonamento ad Amazon Prime, ma non è detto: l’azienda è sempre molto attenta a non scontentare la sua clientela.

Conclusioni

Cosa ne pensi dell’aumento del costo del servizio Amazon Prime? Se sei un abbonato, hai intenzione di proseguire?

Facci avere le tue riflessioni in merito, compilando il modulo che trovi al link Storie di consumatori. Pubblicheremo le testimonianze più interessanti.